Sarebbe uno dei criminali che, nel gennaio 2018, hanno fatto irruzione arma in pugno in un ristorante dei Quartieri Spagnoli, a Napoli, ed hanno rapinato i clienti. Alessandro Santoro, 36 anni, è stato sottoposto agli arresti domiciliari, destinatario di una ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del Tribunale di Napoli su richiesta della Procura con l'accusa di rapina aggravata in concorso. Il giovane è stato rintracciato per l'esecuzione dell'ordinanza dagli agenti del commissariato San Ferdinando della Polizia di Stato.

La rapina contestata risale all'11 gennaio 2018, quando due persone presero di mira un'attività di via Sergente Maggiore; uno di loro, armato di pistola e col volto mascherato con un passamontagna con il disegno della bandiera americana, si fece consegnare il denaro dai clienti presenti, per un totale di 70 euro, e poi scappò sullo scooter guidato dal complice. I poliziotti hanno analizzato i sistemi di videosorveglianza presenti nella zona e sono risaliti a Santoro, che è stato rintracciato nella zona del Pallonetto di Santa Lucia.