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‘Né santi né eroi’: in mostra i ritratti del Borgo dei Vergini

Nella chiesa di Santa Maria della Misericordia ai Vergini l’installazione fotografica curata da Mario Spada, insieme alla Fondazione Donnaregina: "Né santi né eroi" che coniuga il lavoro degli allievi dei corsi annuali del Centro di Fotografia Indipendente e la gente che vive, lavora, visita l’antico Borgo dei Vergini.

Resta aperta fino al 19 gennaio, visitabile il giovedì e la domenica, nella Chiesa di Santa Maria della Misericordia ai Vergini, l'installazione fotografica "Né santi né eroi" curata da Mario Spada che ha coinvolto numerosi fotografi napoletani e non nel progetto. Obiettivo: intrecciare passato e presente e dialogare con la chiesa della Misericordiella che ritrova così la sua essenza di luogo di culto con delle nuove pale d’altare con volti catturati al Borgo dei Vergini. Il CFI Centro di Fotografia Indipendente in collaborazione con SMMAVE Centro per l’Arte Contemporanea ha proposto lo scorso mese di maggio il progetto «Ritratti dai Vergini». Da una parte gli allievi dei corsi annuali del CFI e dall’altra la gente che vive, lavora, visita l’antico Borgo dei Vergini. Un’iniziativa suddivisa in due giornate intense di scatti su «Ritratti dal mercato» e «L’abito della festa» avvenuti nella Chiesa di Santa Maria della Misericordia ai Vergini dove si sono alternate davanti l’obiettivo centinaia di persone. Quello che è emerso è un affresco di varie umanità che hanno dato un nuovo volto a un luogo storico, tornato a nuova vita grazie alle numerose attività di recupero proposte da SMMAVE. Dal lavoro fotografico di quei giorni è nato «Né santi né eroi», un progetto site specific che dialoga con le antiche strutture della chiesa e la sua storia. Un’installazione unitaria curata da Mario Spada, con il Matronato della Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee, e articolata in otto grandi composizioni che fanno rivivere gli spazi lasciati vuoti dai dipinti, un tempo custoditi nella Misericordiella.

Un gesto dal forte valore simbolico che riconnette il territorio alla comunità e riaccende un dialogo culturale di partecipazione e condivisione. I fotografi coinvolti sono Mariagiovanna Capone, Valentina De Felice, Ivana Donati, Emanuela Gasparri, Ilenia Giordano, Giulia Morrica, Renata Petti, Chiara Pirollo, Massimo Polisiero, Carmen Sigillo e Guglielmo Verrienti, le cui foto formano una composizione dalla forte impronta simbolica.

«Con questo nuovo progetto di Mario Spada dedicato alla Misericordiella – sottolinea Christian Leperino, artista e presidente di SMMAVE – si consolida la felice collaborazione con CFI Centro di Fotografia Indipendente. L’installazione che inauguriamo insieme è frutto di un percorso partecipato di ricerca artistica, dal forte carattere collettivo e incentrato sulla relazione con il territorio e i suoi abitanti. In piena sintonia con il nostro impegno di recupero di questo luogo prezioso come nuovo presidio di rigenerazione culturale aperto alla città».
«L’idea dell’installazione fotografica e del suo titolo vengono fuori da una riflessione: né i santi né gli eroi in fondo vorrebbero immolarsi; spesso sono solo costretti dalle circostanze ad agire in quel modo, mentre vorrebbero una vita del tutto normale» spiega Mario Spada.

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