Torna a tremare la terra nel Salernitano. Per la terza volta in pochi giorni, una scossa di terremoto è stata registrata dagli strumenti dell'Istituto Nazionale Geofisica e Vulcanologia nel Cilento: non si registrano danni a cose o persone, ma la scossa è stata avvertita distintamente dalla popolazione, nonostante sia avvenuta nell'ultimo caso al largo della costa salernitana. La magnitudo registrata dai sistemi è stata pari a 2.5 gradi Richter e ad otto chilometri di profondità, simile alle precedenti registrata sempre nell'area meridionale del Mar Tirreno che si trova di fronte la costa salernitana.

La zona dove stanno avvenendo questi terremoti non è lontana dal vulcano sottomarino del Marsili, recentemente balzato alle cronache nazionali per il suo potenziale rischio di eruzione, ritenuta "distruttiva" in quanto, si stima, in grado di scatenare maremoti nell'intera area del Tirreno Meridionale. Ma al momento le scosse di terremoto registrate in zona non devono creare allarmismi: si tratterebbe infatti di semplice attività sismica che caratterizza da sempre l'Italia, sia sulla terraferma sia nei suoi fondali marini.