NAPOLI – Così come Claudio Baglioni, che nella conferenza stampa di presentazione del Festival di Sanremo 2019 si era lasciato andare a critiche contro il governo e la gestione dei migranti, anche il suo collega partenopeo Nino D'Angelo, in una intervista a Repubblica, ha criticato il Ministro dell'Interno Matteo Salvini, soprattutto sulla questione dei porti chiusi ai migranti e del sentimento razzista dilagante, ma anche anti-meridionale e anti-napoletano, negli stadi italiani (come dimostra, l'ultima in ordine cronologico, la vicenda del calciatore senegalese del Napoli Kalidou Koulibaly). Non tutti, però, sembrano aver apprezzato le parole del cantautore napoletano: sulla pagina Facebook di D'Angelo, infatti, in molti hanno commentato l'articolo di Repubblica condiviso dal cantante con frasi non proprio lusinghiere.

"Fai musica e lascia stare ad altri il proprio lavoro. Parlaci di Sanremo o del Festival di Napoli ma lascia stare chi fa il ministro degli interni, che uno migliore non l' abbiamo mai avuto. Porti no chiusi, ma proprio blindati!!!" commenta una donna. Non mancano anche i commenti come "Pensiamo prima ai napoletani e agli italiani", oppure "Se sei così generoso, portateli a casa tua i migranti".

In risposta ai tanti commenti di critica, il cantante napoletano ha scritto: "Io sono un libero cittadino come ognuno di voi e sono libero di esprimere un mio pensiero… Lo so che oggi è impopolare essere contro chi per anni ha fatto una politica anti-meridionalista e oggi si professa come salvatore del Sud… Ma io non ci crederò mai".