CASERTA – Una denuncia grave quella che arriva dai parenti di una donna di 85 anni, ricoverata per una caduta all'ospedale Sant'Anna e San Sebastiano di Caserta. Presentata ai carabinieri, la denuncia è stata resa nota dal consigliere regionale dei Verdi e membro della commissione sanità Francesco Emilio Borrelli, che su Facebook ha pubblicato anche le foto della donna. I parenti lamentano di non aver potuto assistere la madre, che in seguito ad una caduta aveva riportato un ematoma e una emorragia sub durale e doveva essere operata. Nella denuncia, si legge come la donna, che era insofferente, sia stata legata al letto nonostante le rimostranze dei parenti. Come se non bastasse, quando questi sono ritornati il giorno dopo in ospedale per assistere l'anziana, l'hanno ritrovata nel letto impregnato delle sue urine e del suo sangue.

Borrelli ha chiesto ai vertici dell'azienda ospedaliere di avviare una indagine interna per fare luce sull'accaduto. "Qualcuno ci deve spiegare se sia lecito in quelle condizioni legare una paziente al letto, se sia possibile negare l’assistenza personale di un familiare ad una paziente in quelle condizioni, se sia permesso negli stessi reparti la presenza di assistenti a pagamento che non sono inquadrati nel personale ospedaliero e, infine, se la presenza di persone sia consentita in caso di prestazioni intramoenia" ha dichiarato il consigliere regionale.