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Trentadue confezioni di deodorante rubate in un supermercato di Pagani. Un furto insolito e per il quale l'autore del furto pensava inizialmente di averla fatta franca, ma così non è stato: beccato praticamente in flagranza di reato, è stato rinviato a giudizio e, dopo il processo, è stato condannato anche a tre mesi di carcere per il furto all'interno del supermercato. La vicenda è accaduta nel comune salernitano di Pagani: l'uomo era entrato all'interno del locale commerciale fingendosi un cliente qualunque, e raggiungendo come chiunque altro il settore riservato alla profumeria e cosmesi. A quel punto, aveva preso le trentadue dosi di deodorante, tutte della stessa marca e tipologia, e le aveva nascoste all'interno di una borsa che aveva con lui e che aveva provato ad occultare.ù

Quindi, senza fare altro, o tanto meno fingere di acquistare qualcosa, si era diretto verso l'uscita facendo il percorso inverso e credendo di averla ormai fatta franca. Ma i titolari, allarmati dai dispositivi antitaccheggio che invece avevano iniziato a suonare appena arrivato all'uscita (ed in maniera consistente, visto che erano in oltre trenta confezioni), erano riusciti ad evitare il colpo, denunciando l'uomo ai carabinieri di Pagani. Dagli accertamenti di rito, era emerso che l'uomo fosse un trentanovenne napoletano, che aveva agito da solo all'interno del supermercato. Dopo diversi rinvii, è arrivata la condanna: il giudice monocratico del Tribunale di Nocera Inferiore, competente per Pagani, ha disposto per lui tre mesi di reclusione.