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Perché portare l’elettronica di Bonobo a Napoli è un atto di coraggio

Il 12 giugno arriva a Napoli uno dei nomi più importanti dell’elettronica mondiale, Bonobo, candidato a due Grammy Awards grazie al suo ultimo “Migrations”. È il primo nome annunciato per la nuova edizione del Noisy Naples Festival e, nel suo piccolo, un atto di coraggio.
A cura di Francesco Raiola
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Forse chi leggerà questo articolo non ha idea di chi sia Bonobo o, al massimo, penserà a una scimmia. Ma una scimmia non è e, nel suo piccolo, può essere l'esempio del coraggio di chi ancora crede che si possa portare un po' di buona musica a Napoli, facendo suonare un artista – sì, Bonobo è un musicista – di fama internazionale nella città che negli anni è riuscita a desertificarsi, riducendo al lumicino i grandi artisti/band che pensano alla città Partenopea per i propri tour internazionale. Sono lontani, insomma, i fasti del Neapolis Festival che in città ha portato artisti come David Bowie, R.E.M., Aerosmith, Lenny Kravitz, Muse, Air, Nick Cave, Kraftwerk, Lcd Soundsytem (in quest'ultimo caso facendo un po' di scouting, visto che la band di Murphy non era ancora il fenomeno che sarebbe diventato di lì a poco), tra gli altri.

Un artista di fama internazionale

Non stiamo parlando di popstar come Lady Gaga o Britney Spears, o di band come i Coldplay, ma quello di Bonobo è un nome che in tantissimi festival di musica elettronica (si pensi al Sónar di Barcellona) fa tranquillamente da headliner e proprio per queste sue caratteristiche – essere un artista stimatissimo, enorme nel suo campo di riferimento, ma non star mondiale come quelli citati – può essere preso come esempio che qualcuno ancora crede che si possa fare della buona musica. Nel caso specifico ci hanno creduto Radar Concerti, nota agenzia di organizzazione concerti, Ufficio K, promoter locale e Kick Agency.

Lo spostamento a Salerno

Chi vive in città si sarà trovato spesso in qualche discussione su come la musica live abbia man mano abbandonato la città e ormai neanche i grandi nomi italiano la toccano, tranne rari casi, preferendo il PalaSele di Eboli, diventato, come era Cava de' Tirreni negli anni 90, fulcro campano dei tour dei grandi artisti italiani. A parte qualche coraggioso che ancora cerca di far suonare artisti indipendenti – con un buon seguito, c'è da dire – a Napoli e provincia (Lanificio, Hart, Sound Music) il grosso è spostato verso gli altri capoluoghi: Salerno, appunto, e Caserta, almeno per l'ambito più indie, grazie allo Smav. C'è stato al massimo il Noisy Fest (che a differenza di quanto annunciato nei giorni scorsi pare non c'entri nulla con l'evento) che per due anni ha tentato la strada dei grandi appuntamenti, portando a Fuorigrotta i Massive Attack, Robert Plant, Chick Corea, Pat Metheny, Diana Krall, tra gli altri, fino alle star nostrane come Il Volo o quelle adottate come Alvaro Soler, riuscendo nel proprio intento solo a metà, non riuscendo sempre a riempire le gradinate dell'Arena, un po' per una selezione artistica talvolta troppo variegata, un po' per le difficoltà materiali di spostare le persone a Fuorigrotta fino a tardi. In molti ricordano come l'edizione scorsa si sia chiusa con la cancellazione del concerto dei Justice, il duo elettronico francese, tra coloro che negli anni scorsi hanno segnato la strada del genere.

Un tentativo coraggioso

Speriamo che il coraggio di chi ha creduto in Bonobo, uscito lo scorso anno col bellissimo "Migration" (che è nominato ai Grammy come miglior album Dance/Elettronico e Best Dance Recording) – che vanta anche collaborazioni come quelle di Rhye e Nick Murphy/Chet Faker, tra gli altri -, sia ripagato e che Simon Green – vero nome dell'artista – possa essere un altro piccolo passo verso il ritorno in pianta stabile di musica di qualità e internazionale in città. L'appuntamento è per il prossimo 12 giugno all'Etes Arena Flegrea, quando si terrà l'unica data italiana dell'artista britannico, i biglietti sono disponibili sui circuiti sui circuiti diyticket ed etes.

EDIT: l'articolo è stato corretto eliminando il Noisy Naples Festival come organizzatore dell'evento. Nonostante la comunicazione sulla pagina Facebook ufficiale, Bonobo non rientrerà nel cartellone della prossima stagione.

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