Ancora un caso di violenza tra le mura domestiche. Ed ancora una volta la vittima è una donna, picchiata dal proprio compagno. E' accaduto a Castellammare di Stabia, nel Napoletano: decisiva è stata la chiamata dei vicini di casa della coppia, allarmati dalle urla che provenivano dall'appartamento dei due. Sul posto sono così giunti i carabinieri della compagnia locale, assieme ai militari del reggimento "Campania".

Entrati nell'appartamento, le forze dell'ordine hanno bloccato l'uomo, risultato poi essere un cinquantunenne già noto alle forze dell'ordine, che stava picchiando con schiaffi e pugni al volto la propria compagna di trentasei anni. L'uomo però ha tentato comunque la fuga, spintonando i carabinieri per provare a divincolarsi e scappare, ma non c'è riuscito e alla fine sono scattate le manette. Per lui, le accuse sono quelle di maltrattamenti in famiglia e resistenza a pubblico ufficiale. Dopo le formalità di rito, l'uomo è stato così portato in carcere, mentre la donna in caserma ha confessato che le violenze andavano avanti da mesi, ma per la paura del compagno non aveva mai trovato la forza di denunciare. Solo in presenza dei militari, che dopo l'intervento l'hanno portata in caserma per formalizzare il tutto, facendo emergere così la squallida storie di violenze che durava ormai da tempo.