Fino a 10 euro per poter sostare con l'auto, anche solo per pochi minuti, e poter godere dello stupendo panorama di Napoli che si può ammirare dalle Rampe di Sant'Antonio, dove sorge l'omonima chiesa, sulla collina di Posillipo. È questo il nuovo "business" dei parcheggiatori abusivi che affollano quella zona del capoluogo campano che, incluso nel prezzo, come parte del "servizio" offerto, anche una lanterna cinese, di quelle che si fanno librare nel cielo, anch'essa illegale. La denuncia arriva dal consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli, che insieme al consigliere comunale Marco Gaudini e al conduttore radiofonico Gianni Simioli, da anni sta portando avanti una vera e propria crociata contro i parcheggiatori abusivi.

“Nella zona antistante la Chiesa di Sant’Antonio a Posillipo, quella conosciuta in tutto il Mondo perché permette di ammirare il bellissimo panorama del Golfo di Napoli, ci sono due o tre parcheggiatori abusivi che, non appena arriva un’auto, si avvicinano per vendere lanterne cinesi al costo di 5 euro, una somma che va ad aggiungersi ai 5 euro che bisogna pagare per lasciare la macchina” ha spiegato Borrelli per il quale “in questo modo, quando arrivano controlli della polizia municipale o di altre forze dell’ordine, si giustificano dicendo che loro vendono lanterne cinesi e non sono parcheggiatori abusivi

“A parte il fatto che anche la vendita di lanterne cinesi, come di qualsiasi altro oggetto, richiede una licenza, resta il fatto che, al momento, chi vuole godersi il panorama di Napoli deve pagare un ‘pizzo’ di 10 euro” ha aggiunto Borrelli per il quale “è una situazione inaccettabile contro la quale bisogna intervenire subito anche perché quelle persone sono lì ogni sera e quindi è abbastanza semplice individuarli e identificarli”.