Pregiudicato ferito a colpi di pistola, “Volevano rapinarmi lo scooter”
Lo avrebbero bloccato nell'androne del palazzo in cui abita e, pistola in mano, avrebbero tentato di prendergli lo scooter; lui avrebbe reagito e per questo motivo gli avrebbero sparato: un colpo di pistola alle gambe. Ma gli inquirenti, al momento, non escludono nessuna pista: la zona del ferimento è quella che nelle ultime settimane è al centro della guerra di successione camorristica per prendere il posto del clan Lo Russo, decimato da arresti e pentimenti dei vertici.
Il ragazzo ferito, Davide S., 27 anni, con precedenti penali per stupefacenti e per rapina, è arrivato intorno alle 4 al Pronto Soccorso del San Giovanni Bosco, accompagnato da un amico. Aveva delle ferite da armi da fuoco alle gambe. Ha raccontato che poco prima, in zona via Filippo Maria Briganti, poco distante dal Rione Amicizia, due persone lo avevano seguito e poi fermato nell'androne di un edificio, tentando di rapinargli lo scooter. Non è in pericolo di vita e le sue condizioni di salute sono buone, ma i medici hanno disposto il ricovero in vista di ulteriori accertamenti e per valutare l'eventualità di sottoporlo ad una operazione chirurgica.
Come da prassi, sono state avvisate le forze dell'ordine. La polizia, dopo aver ascoltato il ragazzo, ha avviato le indagini. Sul luogo indicato dal 27enne sono state trovate delle tracce di sangue e due bossoli calibro 9×21. La sua versione è al vaglio degli investigatori; malgrado i riscontri trovati sul posto, gli agenti intendono verificare se dietro la rapina possa esserci una storia diversa, forse collegata alla recrudescenza criminale registrata in zona.