Prestazioni sessuali a pagamento: chiusi due centri per massaggi nel napoletano

Prestazioni sessuali a pagamento invece dei massaggi: la scoperta della Guardia di Finanza ha permesso di porre fino a questa "pratica" ponendo anche i sigilli a due centri, posti a Casavatore e Napoli, e gestiti da cittadini cinesi regolarmente residenti in Italia ed ora tutti denunciati. Le indagini sono state coordinate della Procura di Napoli Nord.
Le Fiamme Gialle hanno fatto irruzione all'interno dei due centri di massaggi, scoprendo ambienti divisi in piccole stanze, allestite con luci soffuse e musica di sottofondo, al cui interno c'erano i lettini per i massaggi ed, in alcuni casi, anche delle vasche per l'idromassaggio. Attraverso poi le testimonianze di numerosi clienti, nonché dai controlli ed appostamenti effettuati dalle stesse Fiamme Gialle, è emerso che in realtà al posto dei massaggi veniva praticato tutt'altro, e nello specifico prestazioni sessuali a pagamento. A finire nei guai sono state quattro persone, tre uomini e una donna, tutte di nazionalità cinese ed originarie della provincia del Zhejiang, sulla costa orientale della Cina, e regolarmente in Italia.