"Chiara ti ha venduto a Mario per cento euro. Tu non volevi fare sesso con lui, così ti hanno sciolto la droga nel vino e sei stata violentata". E' il racconto tremendo di un amico di Marta, la ragazza stuprata una settimana fa in un ristorante di Sorrento, riportato dal IlMattino. La giovane ha appreso la dolorosa verità: Marco Pepe, 56 anni, titolare del locale d'accordo con Chiara Esposito, 23enne amica di Marta, l'ha narcotizzata e ha abusato di lei. Ma al momento si tratta di ipotesi, che dovranno essere verificate in sede d'indagine. Intanto, il giudice per le indagini preliminari di Torre Annunziata ha emesso un'ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti dei due indagati. L'attività investigativa ha permesso di scoprire anche come il titolare del ristorante spacciasse abitualmente cocaina ad amici e conoscenti all'interno del locale, diventato poi teatro dell'orrenda violenza sessuale.

Ragazza stuprata a Sorrento

Si tratta di una brutta storia di violenza sessuale dove dove due persone sono state arrestate dalla Polizia di Stato con le accuse di violenza sessuale di gruppo e somministrazione di sostanza stupefacente. I due avrebbero somministrato a Marta cocaina e Ghb, mix conosciuto anche come ‘droga dello stupro', per poi violentarla: gli abusi sessuali sarebbero avvenuti proprio all'interno del locale di proprietà dell'uomo. Le indagini hanno permesso di accertare, tramite l'analisi sui capelli della vittima, come alla ragazza fosse stato somministrato il mix di droghe.