L'avrebbe violentata da quando aveva appena 9 anni, continuando per 4 anni, costringendola a subire ripetuti rapporti sessuali. Fin quando la ragazzina non si è finalmente confidata coi genitori, che si sono precipitati alle forze dell'ordine e hanno fatto partire le indagini che poi hanno portato alle manette. Con l'accusa di violenza sessuale su minore è finito agli arresti domiciliari un uomo di 49 anni, C. B., di origine rumena. La ragazzina che sarebbe stata violentata, che oggi ha 13 anni, è sua connazionale e, come lui, vive con la famiglia a Bellona, in provincia di Caserta. L'uomo è stato raggiunto ieri, 17 aprile, da un decreto di fermo disposto dal pm della Procura di Santa Maria Capua Vetere. Il provvedimento è scaturito in seguito alla denuncia sporta dalla famiglia della giovanissima il 22 marzo scorso, ai quali la ragazza aveva detto quello che era successo fino a pochi mesi prima. Aveva raccontato che, a partire dal 2014 e fino ad ottobre 2018, era stata molestata da un uomo adulto, che l'aveva costretta a fare sesso con lui in diverse occasioni. E aveva indicato anche il responsabile, che i genitori conoscevano e che successivamente le forze dell'ordine hanno identificato sulla scorta di quelle dichiarazioni.

La minorenne è stata ascoltata dal pm e ha confermato le accuse, fornendo altri dettagli che hanno permesso agli inquirenti di ricostruire la storia e recuperare ulteriori dettagli a riscontro. Nel corso delle perquisizioni in casa e nell'automobile del 49enne sono stati sequestrati uno sfollagente telescopico di ferro e un sistema di registrazione per videosorveglianza, su cui sono in corso ulteriori accertamenti.