Episodio razzista a Benevento, dove a due ragazze, laureate in Informatica, è stato negato un contratto di locazione soltanto perché di colore. La denuncia arriva da Luigi La Monaca, presidente dell'associazione Ekoclub della città sannita, che spiega come, attraverso un'agenzia immobiliare, fosse stato sottoscritto un contratto di locazione. Quando il proprietario dell'immobile ha saputo che, tra gli inquilini, ci sarebbero state anche le due ragazze di colore, ha deciso di tirarsi indietro e di non affittare più lo stabile.

"In un primo momento abbiamo pensato che quanto ci avevano riferito fosse solo uno scherzo di cattivo gusto. Poi, dopo esserci documentati, ci siamo accorti che corrispondeva al vero. Alle dottoresse rifiutate corre l'obbligo di formulare le scuse a nome dell'intera città con la speranza che alle nostre vogliano aggiungersi anche quelle del sindaco e dell'assessore alle Pari Opportunità. Un invito a Palazzo Mosti per riceverle e salutarle non sarebbe male" ha dichiarato Luigi La Monaca.

L'ennesimo episodio razzista, raccontato sui social network, qualche giorno fa su un bus Flixbus Napoli-Milano. Una donna straniera è salita sull'autobus con il figlio di pochi mesi in braccio, per il quale non aveva comprato il biglietto, credendo non fosse necessario. Alcuni passeggeri l'hanno apostrofata come "la solita zingara". Gli altri passeggeri, però, non sono stati a guardare e, oltre a difendere la donna, hanno organizzato una colletta per comprare il titolo di viaggio anche al bambino.