Un altro dato che testimonia il divario tra Nord e Sud Italia che, nel tempo, invece di appianarsi sembra aumentare sempre di più. Stando ai dati forniti da Maurizio Del Conte, presidente uscente di Anpal, l'Agenzia nazionale politiche attive e lavoro, una vasta quota dei potenziali beneficiari del Reddito di Cittadinanza non dispone degli strumenti informatici necessari per accedere al portale che consentirà loro di far partire l'iter per il reinserimento nel mondo del lavoro. In parole povere, sono ancora in pochi, soprattutto al Sud, ad avere una connessione internet che consenta loro di accedere al sito. In Campania, solo il 27 percento dei potenziali aventi diritto al Reddito di Cittadinanza ha una connessione internet. Un dato bassissimo, se si considera l'80 percento della Valle d'Aosta.

Eppure, come emerso da una ricerca effettuata alla fine del 2018 da Il Sole 24 Ore, che ha preso in esame i certificati Isee presentati dagli italiani in riferimento all'anno 2016, in Campania una famiglia su 5 avrebbe diritto al Reddito di Cittadinanza. Un nucleo familiare su cinque, infatti, vive sotto la soglia di povertà, stabilita a 9.360 euro annui, ovvero 780 euro al mese. Anche l'analisi del Sole 24 Ore evidenzia un profondo divario Nord-Sud: a Bolzano, ad esempio, il Reddito di Cittadinanza spetterebbe a una famiglia su 40.