Episodio di omofobia intollerabile e inqualificabile quello avvenuto a Montemiletto, piccolo centro della provincia di Avellino. Il protagonista, purtroppo per lui, è Alessandro Reda, un giovane studente di 24 anni del posto, omosessuale. Rincasando, il giovane ha trovato un biglietto all'ingresso della sua abitazione pieno di minacce e insulti. "Schifoso ricchione, ma quando ti cacciano di casa? Sei la vergogna di Montemiletto, ci vorrebbe la camera a gas. È meglio che ti uccidi!" c'è scritto sul biglietto, che Alessandro ha postato sulla sua pagina Facebook.

"Stasera qualche delinquente mi ha fatto trovare questo biglietto sotto la porta. A quanto pare non aveva il coraggio di dirmelo in faccia. Chi ha scritto questo messaggio a me indirizzato non solo attacca me ma attacca un'intera comunità. Non mi fermerete con le vostre intimidazioni e il vostro odio. La maggioranza dei miei compaesani non è con te o con voi. Sono fiero di quello che sono, la mia famiglia mi ama e continuo per la mia strada" è la riposta del 24enne all'esecutore – o agli esecutori – dell'inqualificabile gesto.