I gruppi Whatsapp delle mamme a scuola sono l'incubo di molti genitori. E a Salerno c'è chi l'ha presa davvero sul serio. Come riporta Gabriele Bojano sul Corriere del Mezzogiorno, l'Istituto Comprensivo Statale "Gennaro Barra" del capoluogo della piana del Sele ha infatti deciso di vietare, con un'apposita circolare, ogni tipo di contatto social tra insegnati, allievi e perfino genitori. Niente gruppi di Whatsapp, dunque, né tanto meno sarà possibile diventare "amico" di qualche alunno su Facebook da parte di qualche docente. E per chi sgarra, si prevedono forti sanzioni disciplinari.

La decisione del neo-dirigente dell'istituto che racchiude classi di asilo, elementari e medie, Renata Florimonte, è destinata insomma a far discutere. Tra genitori e allieve, i pareri sono discordanti. Ma in molti sembrerebbero appoggiare questa decisione, che del resto era stata già ipotizzata ed in alcuni casi realizzata da altri dirigenti scolastici, anche in maniera diversa, nel resto d'Italia. Proprio gli insegnanti sembrano quelli più favorevoli a questo provvedimento che in qualche maniera sembra "restrittivo" ma che sembrerebbe volere tutelare invece proprio il personale docente. C'è una sola eccezione: quella per gli alunni diversamente abili. Per il resto, saranno vietati i contatti social tra docenti, genitori ed alunni. "Gli spazi dei minori non devono essere invasi dagli adulti, sono linguaggi diversi e una simile commistione è assolutamente da evitare", ha spiegato nell'intervista rilasciata al Corriere del Mezzogiorno la stessa Florimonte che ha presentato la richiesta al consiglio d'istituto. Raccogliendo, a quanto pare, consensi unanimi dei colleghi.