Aveva appena salutato l'amico dopo una pedalata, stava tornando a casa quando si è sentito improvvisamente male. Probabilmente un infarto, che l'ha stroncato in pochi secondi, prima che riuscisse a chiedere aiuto. Si è appoggiato ad un'automobile in sosta, ha cercato di riprendere fiato, poi si è accasciato. Vincenzo Romano, avvocato di 62 anni molto noto a San Giorgio a Cremano, in provincia di Napoli, era già morto quando sono arrivati i soccorsi, avvisati da un residente che, percorrendo la strada, si è accorto di quell'uomo accasciato. La tragedia si è verificata poco dopo le 21.30 di ieri, 9 maggio. Romano era uscito di casa insieme a un amico per la solita passeggiata del tardo pomeriggio in bicicletta, come faceva da qualche anno per tenersi in forma. Si è sentito male quando era ormai a poche centinaia di metri da casa, dopo essersi diviso dall'amico che era uscito con lui, mentre stava tornando per cenare dalla moglie e dai due figli. Si è fermato vicino alla Chiesa del Pittore, in via Salvatore Di Giacomo.

I soccorsi sono stati allertati da un abitante del posto, che verso le 22 lo ha notato privo di sensi appoggiato a una vettura parcheggiata, riverso sul manubrio della bicicletta; ha provato a chiamarlo, a scuoterlo, ma non ha ottenuto nessuna risposta. Così è partita la chiamata al 118. L'ambulanza è arrivata pochi minuti dopo, i sanitari hanno tentato di rianimarlo hanno solo potuto constatarne il decesso. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri della stazione locale, che hanno interdetto la circolazione sul tratto di strada per procedere coi rilievi.