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Una storia terribile quella che arriva da San Potito Sannitico, nella provincia di Caserta: un uomo di 48 anni è stato arrestato dai carabinieri della compagnia di Piedimonte Matese, su disposizione della Procura di Santa Maria Capua Vetere, con l'accusa di aver abusato sessualmente della figlia, all'epoca dei fatti soltanto 12 anni: per l'uomo sono scattati gli arresti domiciliari, in attesa di ulteriori indagini. Le violenze, stando a quanto si apprende, sarebbero avvenute nel 2014. Soltanto nell'estate del 2017, però, la ragazzina ha avuto il coraggio di denunciare gli abusi subiti: la vittima ha infatti tentato il suicidio e, dopo aver lottato tra la vita e la morte, ha deciso di raccontare tutto.

Stando a quanto si apprende, il 48enne sarebbe già sotto processo con l'accusa di maltrattamenti in famiglia: per anni, infatti, avrebbe ripetutamente picchiato, offeso e minacciato la moglie e le due figlie. Comportamento che aveva spinto la moglie ad allontanarlo da casa già da qualche anno.