Alcuni manifestanti della Lega Giovani Napoli sono scesi in piazza per protestare contro la presenza della Open Arms nel porto del capoluogo partenopeo: non tantissimi, ma comunque presenti sul posto, i giovani hanno esposto alcuni striscioni con la scritta "prima i napoletani", ricalcando così il celebre slogan di Matteo Salvini. Sulla cosa, però, è intervenuto anche Roberto Saviano, lo scrittore che si trova proprio a bordo della nave ancorata nel poto di Napoli, dove ha presentato "In mare non esistono taxi", il suo ultimo libro. E che ha pesantemente criticato proprio le persone del Sud che sostengono il partito del Carroccio, ormai seconda forza nazionale dietro il Movimento Cinque Stelle.

Saviano ha spiegato che tra tutte le cose più drammatiche della vicenda, la più grave è "che il Sud abbia dimenticato i vent'anni di insulti della Lega", e che oggi sembra disposto "a credere a questa persona". La polemica, del resto, non è nuova: in molti al Meridione sottolineano proprio una presunta incoerenza tra i primissimi slogan della Lega Nord, a grande maggioranza anti-meridionali, ed il "nuovo corso" lanciato da Matteo Salvini, che è riuscito ad estendere la Lega in tutto il paese e non solo nelle sue roccaforti lombardo-venete. "Crea quasi un imbarazzo personale", ha spiegato ancora Roberto Saviano. Che su Matteo Salvini sottolinea: "Non è una persona perbene". Parole durissime, insomma, verso il ministro degli Interni e la sua politica di respingimento degli immigrati.

[Foto da Facebokk / Ex OPG Je’ so pazzo]
in foto: [Foto da Facebokk / Ex OPG Je’ so pazzo]

"Fino a qualche anno fa era lui a insultarci"

Duro affondo anche da parte dell'EX OPG Occupato, lo storico centro sociale napoletano, che ha puntato il dito a sua volta proprio contro questa sorta di "dimenticanza" del Sud nei confronti della Lega di Matteo Salvini.

La Lega Giovani Napoli, questa mattina, ha manifestato contro la presenza della Open Arms nel porto di Napoli (sicuramente uno dei problemi più gravi della nostra città!). “Prima i napoletani” recitava lo striscione che hanno esposto. Ma fino a qualche anno fa non era il vostro capitano a insultarci e farci i cori contro? “Vesuvio lavali col fuoco”. “Senti che puzza scappano anche i cani stanno arrivando i napoletani”… vi ricordano qualcosa? E non è sempre il vostro capitano che sta per ucciderea la sanità, l’istruzione, i servizi sociali delle regioni del Sud, con l’Autonomia Differenziata?