Un maxi-sequestro da 400mila euro, tra cui un appartamento che si affaccia sul golfo di Napoli, quello effettuato dalla Guardia di Finanza di Torre Annunziata questa mattina ai danni di un pregiudicato, classe 1980, ben noto negli ambienti perché assiduo frequentatore e spacciatore nelle discoteche della costiera amalfitana e dell'hinterland oplontino, punto di riferimento per tutti i tossicodipendenti della zona. Tra le discoteche più "frequentate" per la sua attività, alcune che si trovano a Vietri sul Mare, e frequentate da giovani e meno giovani della penisola sorrentina particolarmente danarosi.

L'uomo era conosciuto negli ambienti della droga fin dal 2009: l'ultimo sequestro ai suoi danni risale al 2018, quando fu ritrovato in possesso di una partita di cocaina già suddivisa in varie dosi all'interno della sua automobile. Al di là di questa sua attività illegale, l'uomo non risulta mai aver svolto alcuna attività lavorativa, né tanto meno aver percepito redditi di alcun tipo di provenienza legittima. Di fatto, le sue uniche entrato erano appunto lo spaccio di droga, nel quale a quanto pare si era imposto in maniera radicata sul territorio. Tanto che quest'oggi la Guardia di Finanza ha messo le mani, in osservanza di un provvedimento di sequestro emesso dalla sezione Misure Prevenzione del tribunale di Napoli su proposta della Procura di Torre Annunziata, su due conti correnti con oltre 106mila euro depositati all'interno, nonché un appartamento di pregio, che si affaccia sul lungomare di Torre Annunziata e vista sul Golfo di Napoli, con annesso garage, dal valore di 280 mila euro circa.