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Soccavo, trovata carcassa di pitbull morto da 6 mesi, ipotesi combattimenti clandestini

Il corpo di un pitbull, deceduto da diversi mesi, è stato trovato in un terreno isolato nella zona di Soccavo, nella zona ovest di Napoli. Era avvolto in un lenzuolo. Sconosciute le cause della morte, ma non si esclude l’ipotesi dei combattimenti clandestini tra cani: nel vicino Rione Traiano i pitbull venivano usati anche come vedetta per le piazze di spaccio.
A cura di Nico Falco
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In un terreno di Soccavo, nella zona ovest di Napoli, è stata ritrovata la carcassa di un cane morto da almeno sei o sette mesi, avvolta in un lenzuolo. Era in via delle Messi, strada del quartiere isolata e senza uscita dove si trovano delle abitazioni private e che si inerpica su Monte Sant'Angelo. L'ha notata un abitante del posto che, camminando vicino al bordo della strada, si è accorto del lenzuolo semi sepolto e ha scoperto il corpo del cane all'interno. L'uomo ha segnalato l'accaduto all'Asl del Frullone, i veterinari hanno accertato che si trattava di un pitbull e che la morte risale a sei o sette mesi fa e che probabilmente la carcassa si trovava nel terreno dal momento del decesso.

“Ora bisogna scoprire chi ha gettato così, come fosse spazzatura il corpo senza vita di un cane e per quale motivo – commenta il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli – ci auguriamo che non si tratti dell'ennesima vittima dei combattimenti tra pitbull organizzate dai clan. Occorre indagare. Per questo abbiamo deciso di sporgere denuncia sull'accaduto. Come mai nessuno, in tutto questo tempo, si è accorto del cadavere?".

L'ipotesi dei combattimenti clandestini, seppur non ci siano al momento riscontri, sembra verosimile anche sulla scia di precedenti episodi: nel vicino Rione Traiano in più occasioni erano stati trovati degli allevamenti illegali, con animali presumibilmente utilizzati proprio per i combattimenti, e le forze dell'ordine avevano appurato che lo stesso tipo di cane veniva utilizzato da alcuni spacciatori del posto per difesa personale e per proteggere le piazze di spaccio. Nello scorso marzo una donna anziana era stata azzannata al volto proprio da uno di questi cani.

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