video suggerito
video suggerito

Soldi a militari in cambio di informazioni: si indaga sul concorso per entrare in Polizia

L’inchiesta è scattata dopo che gli inquirenti hanno notato che tutti quelli ad aver superato la prova scritta erano napoletani o campani. Attese le perizie su intercettazioni telefoniche e su apparecchiature informatiche. Nei guai ci sarebbero un generale dell’Esercito e altri militari che, secondo le prime indiscrezioni, avrebbero ricevuto soldi in cambio di informazioni su come superare il concorso.
A cura di Valerio Papadia
96 CONDIVISIONI
Immagine

Ancora uno scandalo che investe le forze dell'ordine e in particolare i concorsi per accedervi. Questa volta al vaglio degli inquirenti l'ultimo concorso, quello del gennaio 2016, per accedere ai ranghi della Polizia di Stato. I vincitori, infatti, sono risultati essere tutti provenienti dalla Regione Campania, cosa che ha insospettito gli investigatori, facendo scattare subito dopo l'inchiesta, condotta dal procuratore aggiunto Alfonso D'Avino, per far luce su un presunto passaggio di denaro tra alcuni militari e gli aspiranti poliziotti.

Le indagini, delegate al nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza, sono in corso per verificare il contenuto di alcune intercettazioni telefoniche dalle quali emergerebbe il pagamento delle suddette mazzette. Il fulcro dell'inchiesta sarebbe un generale dell'Esercito Italiano che per anni si è occupato di formazione. Insieme a lui, altri militari che avrebbero svolto diversi ruoli all'interno della vicenda, per un totale di una quindicina di indagati. Nelle intercettazioni si alluderebbe a uno scambio di denaro in cambio di informazioni per superare i test scritti previsti dal concorso.

96 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views