Sparatoria tra Brusciano e Pomigliano: arrestati due ragazzi fuggiti dopo essere stati feriti
Nottata movimentata tra Brusciano e Pomigliano d’Arco, nel Napoletano, dove si è consumata una sparatoria dai contorni ancora poco chiari. I carabinieri hanno arrestato due uomini di 33 e 23 anni, A.E. e P.M., entrambi di Brusciano e già noti alle forze dell'ordine. I due erano arrivati a Pomigliano in sella a uno scooter rubato e avevano provato invano a rapinare un'auto, con la quale volevano a quanto pare raggiungere un ospedale. I due soggetti, secondo la ricostruzione dei carabinieri, erano infatti rimasti feriti nel corso di un precedente conflitto a fuoco con ignoti avvenuto tra le strade di Brusciano.
Quando i carabinieri li hanno fermati in via Roma, a Pomigliano, il 33enne zoppicava per le ferite da arma da fuoco mentre il 23enne presentava diverse contusioni. I due soggetti avevano addosso giubbotti antiproiettile, due pistole e relative munizioni, scaldacollo e guanti. Sono stati gli stessi carabinieri ad accompagnarli in ospedale: il 33enne, ferito ai glutei e al gomito, è adesso ricoverato in attesa di essere sottoposto ad intervento, piantonato dai militari. Non sarebbe in pericolo di vita. Il compagno 23enne è invece stato dimesso dopo che i medici gli hanno curato le contusioni multiple riportate: adesso si trova in carcere a Poggioreale con le accuse di tentata rapina, ricettazione e porto abusivo d’arma. Stesse accuse delle quali il 33enne dovrà rispondere non appena avrà superato l'intervento chirurgico. Le indagini dei carabinieri proseguono per cercare di individuare gli altri responsabili della sparatoria avvenuta a Brusciano.