Sprecopoli degli affitti: l’ex sindaco Iervolino dovrà risarcire il Comune
Sprechi sugli affitti del Comune di Napoli: arriva la salata sfogliatella della Corte dei Conti della Campania che, individuando un danno patrimoniale arrecato al Comune di Napoli, ne chiama rispondere con il proprio portafogli numerosi amministratori della passata gestione del Comune di Napoli. Il caso è quello della locazione passiva di alcuni immobili al corso Lucci e in via Nuova Poggioreale, ritenuta inutile dalla magistratura contabile. A rispondere di tasca propria sono stati dunque chiamati l'ex sindaco Rosa Russo lervolino che dovrà versare – per ora il giudizio di primo grado è sospeso – 155mila euro e poi gli ex assessori Enrico Cardillo (Bilancio) per 191mila euro e il suo successore Michele Saggese per 160mila euro, Ferdinando Balzano (Casa e Patrimonio) per 98mila euro e il suo successore Marcello D'Aponte per 160mila euro, l'ex direttore generale Luigi Massa (191mila euro) e i dirigenti Domenico Liguori per884mila euro, Giovanni Annunziata per 879mila euro, Maria Rosaría Guidi per 548mila euro.
Prosciolto, invece, da ogni addebito l'ex direttore generale Vincenzo Mossetti, al quale il collegio ha liquidato 1.500 euro per rimborso delle spese legali. Mossetti non avrà purtroppo la soddisfazione di vedere soddisfatte le proprie ragioni innanzi alla legge: è morto qualche mese fa, stroncato da una lunga malattia. La Corte dei Conti sezione Campania ha convertìto il sequestro conservativo, autorizzato nei confronti di alcuni degli ex amministratori, in "pignoramento fino alla concorrenza dell'importo al cui pagamento sono stati condannati". La diatriba contabile risale al 2012, quando cioè ci fu la citazione in giudizio. In pratica, la Corte dei conti contestò lo sperpero di denaro pubblico nel trasferimento degli uffici Tributi trasferiti a Corso Lucci mentre l'Ente di Palazzo San Giacomo continuava a pagare il canone della vecchia sede nella zona Inail di Poggioreale.
Nel corso degli anni passati l'ex sindaco Iervolino (Partito Democratico) è stata coinvolta in altri giudizi di natura contabile, uno dei quali sulla questione rifiuti insieme all'ex governatore della Campania Antonio Bassolino.