Striano, sequestrata azienda che sversava illegalmente i propri rifiuti

Blitz dei Carabinieri a Striano: le forze dell'ordine hanno posto i sigilli ad un'azienda per la zincatura di metalli per gravi violazioni alla normativa in materia di tutela ambientale accertate in collaborazione con l'ARPAC e l'ASL NA3 Sud. L'azienda, che si trova in via Foce, è risultata di proprietà di un quarantacinquenne del luogo, con otto operai ed un valore stimato di circa centomila euro.
Dalle verifiche dei Carabinieri è emerso che i fumi sprigionati dalle lavorazioni venivano emessi direttamente in atmosfera senza alcun filtraggio, nonché che i liquidi derivanti dalle operazioni di zincatura venivano scaricati direttamente nelle fogne, anche in questo caso senza essere sottoposti ad alcun filtraggio preventivo e dunque in violazione delle norme vigenti. Per l'azienda è scattato così il sequestro su ordine del Gip di Torre Annunziata.