Sul disastro sanità a Napoli De Magistris in piazza contro Regione e De Luca
Luigi De Magistris, una settimana dopo la sua rielezione a sindaco di Napoli non ha alcuna intenzione di ritornare a Palazzo San Giacomo e preferisce la piazza: mercoledì 29 giugno, l'Amministrazione Comunale, sindaco in testa, sarà davanti Palazzo Santa Lucia, sede della Regione Campania, per, si legge in una nota "denunciare pubblicamente la chiusura dei reparti degli ospedali San Gennaro e Annunziata e per promuovere il protagonismo popolare al fine di costruire soluzioni concrete per il territorio". Nel mirino c'è dunque la politica sanitaria avviata dal governatore Vincenzo De Luca e dal commissario John Polimeni, in particolare la chiusura del reparto di Pedriatra all'Annunziata e l'annunciata chiusura dal 1 luglio dei reparti di degenza dello stesso nosocomio.
Oggi incontro del sindaco, insieme all'assessore al Welfare Roberta Gaeta ed al presidente della II Muncipalità Francesco Chirico e a quello della III, Ivo Poggiani, con le realtà di base che si stanno occupando della vicenda: "Comitato per la difesa del diritto della Sanità Pubblica", "Rete per il diritto alla Salute", "Comitato Pro SS Annunziata", "Associazione genitori bambini prematuri Il Bruco Onlus", "Medicina democratica". "Nella città con più bambini d'Europa – si legge in una nota della giunta – non è ammissibile che la Regione Campania trascuri la salute dei più piccoli, considerando soprattutto il dato della mortalità infantile in Campania che è molto più alta rispetto al dato nazionale: nel 2015 il 4,3% entro il primo anno di vita rispetto il 3,5 italiano".