Una scena macabra e terrificante quella davanti alla quale si sono ritrovati i carabinieri della stazione di Parete, comune dell'Agro aversano in provincia di Caserta: dopo aver fatto irruzione in un appartamento in via Scipione l'Africano, i militari dell'Arma hanno ritrovato i cadaveri di due persone anziane, marito e moglie di 82 e 79 anni, riversi in una pozza di sangue e con la gola tagliata. A compiere l'atroce delitto sarebbe stato il figlio della coppia, un 40enne che, dopo il duplice omicidio è fuggito via dall'appartamento ed è ora irreperibile. Stando a quanto si apprende, da poco sottoposto a un tso (trattamento sanitario obbligatorio) l'uomo soffrirebbe da tempo di problemi psichici e sarebbe in cura all'Asl locale.

I carabinieri hanno subito iniziato la caccia all'uomo, istituendo posti di blocco in tutta la città e monitorando le strade di accesso principali ai comuni di Lusciano, Trentola-Ducenta e Giugliano, confinanti con Parete. Sul posto, oltre alle forze dell'ordine, è giunto anche il magistrato di turno della Procura di Napoli Nord, guidata da Francesco Greco, che ha disposto il sequestro delle salme e gli esami autoptici che stabiliranno con esattezza le cause della morte nella speranza di risalire alla dinamica del folle gesto. Sconosciute, per ora, le motivazioni che avrebbero spinto l'uomo ad uccidere entrambi i genitori.