L'inventiva, si sa, è una delle peculiarità dei napoletani. Qualcuno utilizza l'ingegno, però, anche per attività illegali. Uno scooter con la targa coperta da una busta di plastica che attraversa la Ztl Megaride, la zona a traffico limitato che conduce al Castel dell'Ovo e al Borgo Marinaro. La denuncia, con tanto di foto dei trasgressori, arriva dal consigliere dei Verdi Francesco Emilio Borrelli. "Da mesi denunciamo il fenomeno dei conducenti degli scooter che coprono le targhe dei mezzi per entrare impunemente delle Ztl. Durante l’estate abbiamo documentato quanto avviene a Marechiaro dove, oramai, è una vera e propria abitudine. Il fenomeno, però, si sta estendendo. Ci è stata segnalata la foto di uno scooter con la targa coperta da una busta che sta per immettersi sul ponte di Megaride, in una zona a traffico limitato. Si tratta di un modo di fare estremamente grave, dai contorni delinquenziali, che non ha alcuna giustificazione" affermano Borrelli e i consiglierei dei Verdi della I Municipalità di Napoli Benedetta Sciannimanica e Gianni Caselli.

"Abbiamo inviato una nota alla polizia municipale per rendere nota la problematica e per chiedere di adottare dei provvedimenti. Non è accettabile che alcune persone se ne infischino dei divieti, architettando addirittura delle condotte fraudolente che permettano di fare i loro comodi" concludono i tre esponenti politici del Sole che Ride. Episodi del genere, come affermato anche da Borrelli, Sciannimanica e Caselli non sono rari a Napoli, soprattutto nella Ztl di Megaride e in quella di Marechiaro, a Posillipo, una delle mete estive predilette dai napoletani che vogliono fare un bagno a mare.