Torre del Greco, cittadina in provincia di Napoli, si è svegliata questa mattina scossa da un piccolo terremoto politico. Il sindaco Giovanni Palomba, intorno alle 10, ha rassegnato le sue dimissioni indirizzando, come da prassi, una lettera al prefetto di Napoli Carmela Pagano, al presidente del Consiglio Comunale Felice Gaglione e al segretario generale dell'amministrazione comunale Pasquale Incarnato. Davvero molto poche le spiegazioni addotte dal primo cittadino per questa sua, improvvisa, decisione: come si legge in un comunicato diramato dal suo portavoce, Palomba ha giustificato con un generico "motivi personali" questa sua scelta. Adesso, al primo cittadino spettano 20 giorni di tempo per rendere effettive le dimissioni oppure tornare sui suoi passi.

Per ora, Palomba come detto non ha rilasciato ulteriori dichiarazioni sulle dimissioni. Da qualche tempo, però, all'interno dell'amministrazione comunale torrese, anche nella stessa maggioranza, c'erano delle tensioni: anche il vicesindaco Annarita Ottaviano aveva rassegnato le dimissioni, scelta poi ritirata, mentre è stata reale la defezione dell'assessore Anna Pizzo. Per il 23 luglio, martedì prossimo, era stato convocato il consiglio comunale, forse proprio per discutere di queste frizioni. Giovanni Palomba era stato eletto sindaco di Torre del Greco più o meno un anno fa, nel giugno del 2018, dopo aver vinto il ballottaggio con il candidato Luigi Mele.