In occasione della settimana santa che porta alla Pasqua, aumentano i controlli delle forze dell'ordine a salvaguardia della salute dei consumatori: blitz dei carabinieri del Nas in alcune pasticcerie di Napoli; i militari dell'Arma hanno sequestrato ingenti quantità di prodotti alimentari considerati pericolosi per la salute. In una pasticceria, i carabinieri hanno sequestrato 141 uova di Pasqua messe in commercio senza le indicazioni di provenienza previste dalla legge; in un'altra pasticceria, invece, sono stati sequestrati 40 chilogrammi di cioccolato, anch'essi carenti dell'apposita documentazione di provenienza. In entrambi i casi, i laboratori utilizzati per la produzione degli alimenti sono stati trovati in pessime condizioni igenico-sanitarie; ai titolari delle attività commerciali sono state elevate sanzioni per un totale di 1.600 euro.

Sequestrati giocattoli e abiti contraffatti

A tutela della salute dei consumatori, un altro maxi sequestro è stato operato dalla Guardia di Finanza nel porto di Brindisi: due distinti carichi, destinati a Napoli, sono stati bloccati dai militari delle Fiamme Gialle. In uno, i finanzieri hanno rinvenuto e sequestrato oltre 57mila paia di infradito contraffatte, per un valore complessivo di 500mila euro, provenienti dalla Grecia e destinate al mercato nero partenopeo. In un altro carico, invece, sono stati rinvenuti e sequestrati 82mila giocattoli e dispositivi elettronici pericolosi, aventi il marchio CE contraffatto, provenienti dall'Ungheria.