Lontano dalla strada, coperto alla vista dalla vegetazione: chiunque fosse casualmente passato da quelle parti non avrebbe mai potuto pensare che dietro a quel muro di vegetazione c'era una discarica, dove, col placet della proprietaria, veniva scaricato di tutto: dagli elettrodomestici rotti alla spazzatura domestica, fino agli scarti edili.

La discarica abusiva, 180 metri quadrati, è stata scoperta a Varcaturo, frazione di Giugliano in Campania, in provincia di Napoli, grazie ai controlli che i carabinieri hanno di recente avviato con il supporto dei droni per il pattugliamento dall'alto. La discarica si trovava in via Madonna del Pantano, era parzialmente nascosta alla vista da una barriera di vegetazione ed era lontana dalle strade: da terra era impossibile da scoprire. La proprietaria dell'appezzamento di terra da 600 metri quadrati su cui erano stati sversati i rifiuti, una donna di 64 anni del posto, è stata denunciata in stato di libertà.

I carabinieri di Varcaturo insieme ai colleghi Forestali del CUFA hanno trovato nell'area ettrodomestici in disuso, rifiuti urbani e materiale edile di risulta. La zona è stata sottoposta a sequestro. Il servizio di controllo coi droni era stato presentato due settimane fa dai carabinieri: l'obiettivo era la sorveglianza anche dall'alto della “terra dei fuochi”, per avere visioni più complete del territorio.