Paura al Vomero, su via Aniello Falcone, dove i residenti si sono trovati alle prese con l'ennesimo episodio di "movida selvaggia". Stavolta però non si è trattato di schiamazzi notturni, ma di una strada messa letteralmente a ferro e fuoco da un gruppo di teppisti veri e propri, che armati di fumogeni hanno dato vita ad una sorta di "spettacolo" improvvisato, simile al tifo da stadio, che ha spaventato parecchi residenti, che improvvisamente si sono ritrovati in una densa nube generata dai fumogeni e costretti a chiudersi in casa temendo fosse scoppiato un incendio nelle vicinanze dei propri appartamenti.

L'episodio è accaduto nella notte tra martedì 23 e mercoledì 24 aprile: solo dopo che i residenti, preoccupati, hanno chiamato anche i vigili del fuoco, convinti a tutti gli effetti che si trattasse di un incendio, si è capito fosse l'ennesima "goliardata" dovuta alla movida fuori controllo che da tempo al Vomero, come al Centro Storico, sembra farla da padrona. "Oramai lungo la strada", ha commentato il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, "tutto sembra essere lecito. Occorre dare una regolata al fenomeno, non è accettabile che la vita dei residenti diventi un inferno a causa dei maleducati". Non è il primo caso in zona: i residenti da tempo segnalano musica a tutto volume proveniente dai locali in zona, gruppi di ragazzi che in motorino sfrecciano per le strade, rifiuti ovunque con bottiglie di birre e residue di panini ed altro cibo consumato "al volo" che poi viene lasciato sulla pubblica via. L'ultimo episodio, quello dei fumogeni, è stato immortalato anche dai balconi di alcuni residenti: il video è stato mandato anche alla Polizia Municipale, chiedendo di identificare i colpevoli e di intensificare i controlli in una zona, come via Aniello Falcone, che sembra diventata terra di nessuno.