Immagine di repertorio
in foto: Immagine di repertorio

Si era rifatto una vita a Santo Domingo. Nella Repubblica Dominicana Salvatore Buonanno, 42 anni, gestiva una pizzeria nella città di Santiago, dove si era rifugiato per sfuggire a una condanna a 8 anni e 6 mesi di reclusione emessa dal Tribunale di Santa Maria Capua Vetere nel 2014, anno in cui Buonanno era diventato latitante, per lesioni personali, violenza sessuale e violenza sessuale di gruppo in concorso. Qualche ora fa, però, il 42enne – insieme ad altro quattro italiani, anche loro latitanti – è stato arrestato per strada nella città dominicana di Costanza.

Nel 2007, durante un party a Caserta per la festa di un compleanno del proprietario di un'agenzia che prometteva a ragazze giovani successo nel mondo della moda, il 42enne conosce proprio una modella, che all'epoca ha 24 anni. Insieme ad un amico fotografo, Salvatore Buonanno sequestra letteralmente la ragazza e, insieme al complice, la violenta nelle campagne di Marcianise, nella provincia di Caserta. La modella, però, denunciò tutto alla polizia, facendo i nomi dei suoi aguzzini: il fotografo fu arrestato quasi subito, mentre Buonanno si diede alla fuga, ma fu lo stesso processato e condannato, nel 2014, a 8 anni e 6 mesi di carcere dal Tribunale di Santa Maria Capua Vetere.