Un altro duro colpo è stato inflitto questa mattina alla camorra dei Campi Flegrei. Come scrive Cronaca Felgrea, il boss di Pozzuoli (Napoli) Gennaro Longobardi, 61 anni, è stato arrestato alle prime luci dell'alba dai carabinieri del Nucleo Operativo di Pozzuoli guidato dal capitano Elio Norino e dal tenente Luca La Verghetta. L'elemento apicale del clan Longobardi-Beneduce è stato arrestato dai militari dell'Arma nella sua abitazione in un condominio di edilizia popolare nel quartiere di Monteruscello, dove vive con la famiglia. In manette è finito anche un genero del boss, Gennaro Amirante, 39 anni.

Longobardi, sorvegliato speciale – era uscito dal carcere lo scorso maggio, dopo 13 anni passati dietro le sbarre – è accusato, in concorso con il genero, di estorsione aggravata ai danni di un imprenditore di Pozzuoli, un ristoratore. I due avrebbero cercato di obbligare l'uomo al pagamento del pizzo, per una somma mensile di 1.500 euro.

L'arresto di Gennaro Longobardi assesta un altro duro colpo alla criminalità organizzata di Pozzuoli e dintorni. Lo scorso 29 novembre, i carabinieri del Comando Provinciale di Napoli avevano arrestato 42 persone, ritenute contigue al clan egemone nell'area flegrea, con le accuse di associazione di tipo mafioso, traffico di stupefacenti, estorsione, lesioni personali aggravate e detenzione e porto abusivo di armi.