Due candidati del movimento lgbt nella lista DemA a sostegno di Luigi de Magistris: sono Antonello Sannino, presidente di Arcigay Napoli, e Giuseppina La Delfa, fondatrice ed ex presidente dell'associazione Famiglie Arcobaleno, che difende i diritti dei genitori omosessuali e delle famiglie omogenitoriali. Ma ci sono candidati della comunità lgbt in tutte le municipalità, tra questi: Claudio Finelli, presidente di Arcigay Campania e docente di lettere e filosofia e la responsabile delle politiche transessuali di Arcigay Daniela Lourdes Falanga. Quest'ultima è candidata nel Rione Sanità e ha una storia importante alle spalle: ha cambiato sesso ed è figlia di un boss dal quale si è allontanata, oggi collaboratore di giustizia.

Ma c'è anche Fabio Buondonno, che ha scelto la maternità surrogata ed è papà di un bimbo insieme al suo compagno. Proprio nel 2015 il Comune di Napoli ha trascritto l'atto di nascita di un bambino figlio di due donne sposate in Spagna, Daniela Conte e Marta Loi. L'atto è stato poi parzialmente annullato dal prefetto di Napoli, in mancanza di una legge che regoli le famiglie omogenitoriali; il prefetto ha ordinato la cancellazione del nome della madre non biologica e il Comune ha fatto ricorso al Tar.

In un'altra  lista a sostegno di Luigi de Magistris nelle municipalità, poi, con Simona Marino sono candidate sette transessuali, tra cui Loredana Rossi, storica attivista per i diritti delle persone transessuali e presidente dell'Atn, l'associazione trans Napoli. Il problema è che, nel caos burocratico delle liste, quattro sono in bilico poiché all'anagrafe risultano con il nome maschile.  E' la prima volta che uno schieramento così grande di militanti in associazioni lgbt scende in campo e si presenta alle elezioni in maniera compatta. Sono quasi tutti, tranne poche eccezioni, alla prima esperienza politica: non solo omosessuali e transessuali ma anche bisessuali ed eterosessuali a sostegno dei diritti civili. In alcuni casi l'età è molto bassa: due under 25 sono candidati nelle municipalità di Ponticelli e Scampia.