Presentazione ufficiale a Palazzo San Giacomo del 55esimo Congresso nazionale dell'Unione giovani dottori commercialisti ed esperti contabili (Ungdcec), che si svolgerà a Napoli il 6 e 7 aprile prossimi presso il Centro Congressi della Stazione Marittima nel porto del capoluogo campano (qui il programma). Ed è proprio da Napoli, come ha spiegato il presidente dell'Unione Giovani dottori commercialisti di Napoli, Matteo De Lise, che viene lanciato "un messaggio di riscatto per tutta la categoria dei dottori commercialisti. L’esercizio della libera professione sembra attrarre sempre meno giovani rispetto al passato, in particolare nel Mezzogiorno ed in Campania. Una situazione che è possibile contrastare prendendo atto di un’evoluzione del nostro ruolo e della necessità di riqualificarsi in campi specifici", ha detto De Lise nel corso dell'incontro che ha visto la partecipazione del sindaco Luigi De Magistris, degli assessori alle Politiche giovanili e al Bilancio Alessandra Clemente e Salvatore Palma e del presidente dell'Ordine dottori commercialisti ed esperti contabili di Napoli, Vincenzo Moretta.

"Il Congresso nazionale sarà un’occasione di confronto e siamo felici di ospitarlo a Napoli, dove mancava da più di vent’anni – ha proseguito De Lise -. Vogliamo che l’Unione capisca cos’è Napoli in termini di bellezze ambientali e di capacità professionali. Questa città è una fucina di qualità e talenti unica nel nostro Paese. Il tema del Congresso è la crisi d’impresa: siamo cresciuti in un sistema complesso dal punto di vista economico, nessuno più di noi può far capire quanto è importante oggi il commercialista nel sistema Paese. E poi coniughiamo formazione, professionalità e la bellezza di Napoli: per i mille iscritti sarà una esperienza indimenticabile".

Al sindaco De Magistris la prima "cravatta dei commercialisti"

Durante la presentazione del Congresso c'è stato anche il tempo per un piccolo fuori programma: al sindaco De Magistris, che ha apprezzato l'iniziativa di ospitare il congresso nazionale all'ombra del Vesuvio, è stata infatti regalata la prima cravatta dedicata ai commercialisti napoletani, realizzata dallo stilista partenopeo Ugo Cilento. La presentazione è poi proseguita sui binari più istituzionali con gli interventi degli assessori: "Napoli città sempre più attrattiva grazie al suo capitale umano, soprattutto giovane. La nostra sfida è far sì che questo capitale umano, professionale e creativo, rimanga nel nostro territorio, ed è per questo che celebriamo la scelta di svolgere il Congresso nazionale nella nostra città", ha spiegato Alessandra Clemente.

Il suo collega al Bilancio, Salvatore Palma, ha invece sottolineato che si tratta di una "iniziativa importante su temi non banali. Come amministratori saremo attenti ai temi che verranno trattati nel corso del Congresso, siamo convinti che sarà un momento di confronto tra professionisti e di conoscenza della nostra città”.

Infine è toccato al presidente dell'Ordine dottori commercialisti ed esperti contabili di Napoli, Moretta: "Un grande evento per la città ma anche per la nostra categoria, avere così tanti dottori commercialisti provenienti da tutta Italia è un bel segnale sotto molti punti di vista", ha evidenziato Moretta, che ha poi concluso con un ringraziamento: "Sono grato ai giovani commercialisti perché sono riusciti a portare a Napoli una kermesse importante".