L'aeroporto internazionale di Napoli – Capodichino è il primo scalo italiano ad avere installato le cabine di sanificazione, per garantire la disinfezione dei viaggiatori e dei loro vestiti prima dell'imbarco. Il dispositivo, che ha appunto la forma di una cabina attraverso cui viene fatto passare il viaggiatore, spruzza uno spray sanificante e germicida che è innocuo per i passeggeri e non danneggia i tessuti o gli altri oggetti. Le prime due sono state montate mercoledì scorso, 24 giugno, presso l'aerea partenze.

La procedura dura pochi secondi, dopo i quali il passeggero prosegue verso l'area delle partenze. Il video che mostra il funzionamento è stato pubblicato su Facebook dalla Sanitationbooth, l'azienda che ha prodotto e installato le cabine. Apparecchiature che funzionano seguendo lo stesso principio verranno posizionate anche nell'ospedale Pascale di Napoli e serviranno per l'igienizzazione del personale e dell'utenza.

L'aeroporto di Capodichino, così come gli altri scali italiani, ha riaperto il 3 giugno scorso, quando è terminato il periodo di stop forzato indicato dal decreto ministeriale e dovuto alla pandemia coronavirus in corso. Oltre alla cabina di sanificazione ora installata, restano in vigore le norme che erano state introdotte per limitare il contagio da Sars-Cov-2: a tutti i passeggeri in partenza e in arrivo viene misurata la temperatura col termoscanner e non viene consentito l'ingresso al terminal in caso sia superiore a 37,5 gradi, ed è obbligatorio mantenere la distanza di sicurezza di almeno un metro dagli altri passeggeri e dagli operatori aeroportuali.