A Pignataro Maggiore, in provincia di Caserta, c'è un autentico "Giardino delle zucche" come quelli americani, con tanto di casetta bianca e tetto spiovente. E da oltreoceano, almeno per metà, viene anche chi l'ha realizzata: l'idea è della figlia dei proprietari dell'azienda, padre napoletano e madre americana, che qualche anno fa ha pensato di convertire parte dello spazio a disposizione per produrre delle zucche oltre ai kiwi.

Così, nel 2017, ha aperto il primo giardino delle zucche in Italia, per portare anche qui l'usanza tipicamente americana del Pumpkin Patch: da settembre all'ultimo giorno di ottobre c'è la tradizione di visitare le aziende agricole e i campi di zucche per scegliere quella da portare a casa, intagliare e trasformare nella lanterna decorativa che si usa nelle abitazioni per Halloween. L'idea ha funzionato (quest'anno è alla terza edizione) e, vista la risposta, sono stati organizzati laboratori creativi e didattici, rivolti durante la settimana alle scuole materne ed elementari e aperti alle visite nel weekend.

Gli eventi organizzati sono consultabili sia sul sito internet sia sulla pagina Facebook dell'azienda. L'accesso al giardino costa 10 euro, i bambini al di sotto di un metro entrano gratis (per i paganti è compresa una zucca e un laboratorio a scelta tra pittura e intaglio); è possibile prenotare anche online, con un costo aggiuntivo di 1,88 euro per la prevendita. Per quest'anno è prevista l'apertura straordinaria per gli inizi di novembre, nei giorni 1, 2 e 3 (accederanno solo le persone munite di biglietto acquistato online).