Raffaele Martellone.
in foto: Raffaele Martellone.

Coronavirus, prima vittima di Marcianise per il Covid-19: si tratta di Raffaele Martellone, 86enne, da tempo residente a Peschiera Borromeo, nella zona orientale della Città Metropolitana di Milano. L'uomo era stato ricoverato pochi giorni fa, e nelle ultime ore è arrivata la notizia del suo decesso. Ad informare i cittadini di Marcianise, città del Casertano dove l'uomo aveva ancora parte della famiglia e tanti conoscenti, è stato il sindaco Antonello Velardi, che ha ricordato su Facebook l'uomo.

"Ne scrivo qui perché la tragedia di Raffaele Martellone, pur consumatasi lontano, a Milano, è tutta marcianisana. E' l'epilogo di una vita trascorsa lontano ma con la mente e con il cuore rivolti sempre alla sua terra d'origine, la nostra. Pur residente nella cintura milanese, Martellone era marcianisano fino al midollo, forse più di alcuni che a Marcianise vivono e operano. Lo dice il cognome, ma lo dice soprattutto la sua storia", ha spiegato Antonello Velardi, che ha anche spiegato che al momento tutti i familiari dell'uomo sono tutti in quarantena forzata e non possono lasciare le proprie abitazioni.

"Una tragedia nella tragedia il modo in cui se ne è andato", ha aggiunto ancora Velardi, "Senza neanche un saluto. L'anziana moglie è in isolamento da sola ed è schiacciata dal dolore, il figlio e i suoi familiari sono anche loro in isolamento e senza la possibilità di fare alcunché. Il loro è l'unico nucleo familiare presente lì, senza altri parenti: i Martellone e i Rampetta (la famiglia della moglie, ndr) sono tutti giù, tra Marcianise e i comuni vicini". E proprio attraverso il sindaco Velardi, il figlio di Raffaele Martellone, Piero, ha voluto dire: "Non so che cosa succederà, sono in apprensione per mia madre, per tutti noi. Non stiamo più vivendo, spero che lì al Sud riusciate a capire e a difendervi. Lo dico a voi di Marcianise: fate attenzione, restate a casa, rispettate le regole, non sottovalutate questa tragedia. Ne usciremo, ma dipende da noi".