Alcune strade di Napoli stanno per cambiare nome: la Commissione Toponomastica del Comune, presieduta dal sindaco Luigi de Magistris e dell'assessore Alessandra Clemente, ha esaminato ed approvato le proposte di consiglieri e assessori sull'intitolazione di strade della città a personaggi noti non solo a livello locale, ma anche internazionale. Approvata, dunque, la proposta del consigliere comunale Mario Coppeto di intitolare una strada, preferibilmente nel quartiere collinare dell'Arenella, ad Alighiero Noschese, attore, comico e showman napoletano, considerato l'imitatore più popolare della televisione italiana; il giardino che sorge invece tra via Maurizio De Vito Piscicelli e via Edgardo Cortese, sempre all'Arenella, sarà invece intitolato ai Beatles, la rock band più famosa al mondo.

Approvata la proposta dell'assessore Alessandra Clemente di intitolare una strada, preferibilmente al quartiere collinare del Vomero, a Giuseppe Salvia, caprese di nascita e vicedirettore del carcere di Poggioreale, a cui oggi è intitolata la casa circondariale, assassinato dalla Nuova camorra organizzata di Raffaele Cutolo in un agguato avvenuto sulla Tangenziale di Napoli il 14 aprile del 1981.

Su proposta dell'assessore Francesca Menna, poi, è stata approvata l'intitolazione di uno strada o di un altro luogo pubblico a Fabrizia Ramondino, scrittrice napoletana scomparsa nel 2008. Il vicepresidente del consiglio comunale Fulvio Frezza ha invece proposto di intitolare una strada tra calata Capodichino e via Falconieri a Don Raffaele Frezzetti, conosciuto come "il sacerdote dalle scarpe rotte".