Aree industriali dismesse, in stato di abbandono, che vengono valorizzate affinché possano essere vissute dalla comunità: si assiste, sempre di più e in sempre molte più città italiane, a questo processo di riurbanizzazione di aree degradate che diventano, a conti fatti, dei veri e propri nuovi quartieri. Lo stesso processo che, a Napoli, interesserà l'area dell'ex Manifattura Tabacchi che sorge in via Galileo Ferraris, a Gianturco, abbandonata da tempo e pronta a vivere una seconda esistenza. La proposta è di Cassa depositi e prestiti: residenze, un plesso scolastico (asilo nido, scuola per l'infanzia e scuola primaria), spazi verdi, parcheggi e un'area mercatale coperta; i lavori dovrebbero partire nella prima metà del 2020.  Cassa depositi e prestiti realizzerà opere di urbanizzazione da cedere all’Amministrazione comunale (che è parte pubblica del piano) per un totale di circa 28 milioni di euro.

Il piano è illustrato nel dettaglio dal sindaco Luigi de Magistris:

Abbiamo raggiunto un risultato importantissimo per la zona orientale di Napoli: è stato adottato ed approvato dall’Amministrazione comunale il piano urbanistico dell’area ex Manifattura tabacchi, via Galileo Ferraris, proposto da Cassa Depositi e Prestiti immobiliare. Il piano interessa complessivamente un’area di circa 16 ettari e prevede la riqualificazione dell’ex Manifattura tabacchi, con interventi di recupero dei manufatti esistenti, di demolizione, di nuova edificazione e la realizzazione di nuove residenze, attività terziarie e attrezzature pubbliche, tra cui, in particolare, un nuovo insediamento dei Carabinieri nell’area tra via Galileo Ferraris e via Emanuele Gianturco.