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Coronavirus
31 Marzo 2020
13:28

A Napoli un tricolore per i medici che lottano contro il coronavirus: ‘Grazie a tutti voi’

Un Tricolore tra alcuni palazzi di via Caravaglios a Fuorigrotta, quartiere residenziale di Napoli, poco distante dall’ospedale San Paolo. “Grazie a tutti voi che lottate in prima linea”: questo il messaggio a medici e infermieri che ormai da settimane sono in trincea per combattere il coronavirus.
A cura di Giuseppe Cozzolino
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Il Tricolore su via Raffaele Caravaglios a Fuorigrotta [Foto / Fanpage.it]
Il Tricolore su via Raffaele Caravaglios a Fuorigrotta [Foto / Fanpage.it]
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Un Tricolore di solidarietà a medici e infermieri in prima linea per combattere il coronavirus: l'iniziativa di alcuni cittadini napoletani nel quartiere di Fuorigrotta ha incontrato subito un largo consenso. Se nelle ultime settimane, infatti, si sono moltiplicate le manifestazioni di solidarietà, tutte virtuali visto il decreto d'emergenza emanato dal governo che vieta di circolare senza "valido e giustificato motivo", sempre più persone hanno deciso di ricorrere ai propri balconi per mandare un segnale di vicinanza al persone medico ed infermieristico.

Non distante da dove si trova l'ospedale San Paolo di Fuorigrotta è stato così montato uno tricolore tra due palazzi, con la scritta: "Grazie a tutti voi che lottate in prima linea". Un riferimento esplicito ai medici impegnati in questi giorni di emergenza coronavirus negli ospedali di tutta Italia. Quella di via Raffaele Caravaglios non è l'unica manifestazione di solidarietà ricevuta finora da medici e infermieri da parte dei cittadini: sempre più persone mostrano con orgoglio il Tricolore dal balcone, oppure mettono cartelli per incitarli a non mollare. Tante anche le dimostrazioni d'affetto che arrivano attraverso i social network. La paura infatti resta tanta, anche se la curva di contagi da Covid-19 sembra, finalmente, aver rallentato. In Campania, sono oltre duemila i positivi da inizio epidemia, con 128 decessi e 88 guariti, ma è ancora troppo presto per poter dire che il peggio sia passato.

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