Luminarie che colorano la città, aria fredda e pungente, la canzoncine tipiche che risuonano per le strade, la corsa ai regali, all'acquisto degli abeti e degli addobbi: a Natale manca oltre un mese e non si è ancora entrati nell'atmosfera della festività, diciamocelo, più attesa dell'anno. L'atmosfera manca ovunque, tranne che in un posto preciso di Napoli, dove sembra esserci praticamente tutto l'anno: stiamo parlando di via San Gregorio Armeno – e dei vicoli circostanti – che, nonostante a Natale manchino più di 30 giorni, è già affollata di turisti e cittadini. Nel weekend appena trascorso, infatti, nonostante il meteo non proprio clemente, centinaia di persone hanno affollato la strada del centro storico della città famosa per i presepi, aggirandosi tra le botteghe in cerca di un regalo, o semplicemente spinti dalla curiosità, dalle ultime novità in fatto di pastori proposte dai maestri artigiani che "abitano" la strada.

Nonostante la pioggia, nel fine settimana appena trascorso sono stati tanti i turisti che si sono concessi, complice anche il Ponte di Ognissanti, qualche giorno di relax a Napoli. Oltre San Gregorio Armeno, affollatissimi anche i musei cittadini: la prima domenica del mese, come sempre, ha proposto l'ingresso gratuito a una grande varietà di mostre e collezioni in città. Gettonatissimo il Mann, il Museo Archeologico Nazionale di Napoli, grazie anche agli ultimi giorni del World Press Photo, la più importante mostra internazionale di fotogiornalismo. Boom di turisti anche agli Scavi di Pompei, a una manciata di chilometri da Napoli, che si confermano ancora una volta una delle mete preferite dai turisti.