È a Torre del Greco, considerato ormai conclamato cluster epidemico, l'ottavo morto da Coronavirus in Campania, anche se andrà ‘validato' dall'Istituto superiore di Sanità. A darne notizia è il comune vesuviano: "Il Centro Operativo Comunale, riunito in seduta permanente nella sala Giunta di Palazzo Baronale – si legge – ha ricevuto la notizia di decesso di uno dei 16 cittadini risultati positivi al contagio da COVID- 19 e ricoverato all'Ospedale Monaldi di Napoli. Si tratta di V.I. di 72 anni". L'uomo sarebbe un marittimo con patologie pregresse. "Non avrei mai voluto dare una tale notizia, dichiara il sindaco di Torre del Greco, Giovanni Palomba. Le nostre unità di assistenza sociale si sono, immediatamente, messe in contatto con la famiglia e siamo in costante aggiornamento. il mio personale cordoglio ai parenti tutti ai quali mi unisco in deferente commozione".

Proprio fra Torre del Greco e Torre Annunziata si concentra il grande lavoro delle forze dell'ordine contro gli irriducibili che vìolano il decreto anti-Covid che impone di restare a casa se non ci sono motivazioni adeguate. I carabinieri hanno denunciato un uomo del coumune corallino perché seduto su una panchina in via Gabriele D'Annunzio senza giustificazione.  Decine di controlli ai cittadini e alle attività commerciali, dieci soggetti deferiti alle autorità giudiziarie e tra questi un fioraio la cui attività doveva restare chiusa. A Torre Annunziata addirittura carabinieri e polizia municipale hanno denunciato il parroco di una chiesa e il titolare di un'agenzia di pompe funebri. Avevano organizzato una benedizione funebre durante la quale erano presenti molte persone.