Chi ha visto lo striscione in piazza Plebiscito è rimasto, come spesso accade in questi casi, un po' interdetto: perché un abbraccio da uno sconosciuto? Eppure i social network sono pieni di ‘frasi sagge' sull'importanza di gesti di gentilezza da sconosciuti, ma all'atto pratico è difficile vederli. Fatto sta che un gruppetto di ragazzi che si riconoscono nella sigla "Free hugs", gli ‘abbracciatori italiani', senza nulla a pretendere da nessuno, ogni tanto decidono di scendere in piazza e offrire il loro abbraccio gratuito, a sconosciuti, senza pretendere nient'altro. A Napoli è accaduto oggi e l'effetto è stato bello, soddisfacente, degno di attenzione. Il primo giorno di dicembre in città è stato caratterizzato da un bel sole e da tanta folla in piazza, dunque l'ideale per mettere in atto il progetto abbracci gratis, iniziativa che da anni viene replicata in tutto il mondo. Obiettivo: diffondere affetto ed emozioni.

"Con un abbraccio – spiegano i promotori dell'iniziativa – si può riempire in un solo attimo l'anima, anche in un momento di sofferenza si può lasciare un grande segno. Lo scopo quindi è quello di mantenere i contatti affinché gli abbracciatori e gli abbracciati possano ritrovare la persona che gli ha fatto provare quella bellissima emozione e di poter, attraverso i tag delle foto, scambiare l'amicizia per non dimenticare tali momenti". Si stima che vi siano almeno 9 tipologie di abbraccio possibili, tutte ad indicare diverso rapporto o diverso significato.