Il cerchio si è chiuso in poche ore. Nella notte di oggi, 6 ottobre, i carabinieri hanno arrestato il responsabile del ferimento di un ragazzo di 17 anni, accoltellato a una spalla al Vomero. Si tratta di un giovane di 18 anni, di Marano, in provincia di Napoli, incensurato, che ora è accusato di lesioni gravissime ed è stato denunciato per il possesso del coltello; è stato individuato grazie alle testimonianze raccolte sul posto e ai registri del Pronto Soccorso, dove si era recato anche lui per una ferita alla mano. La lite era nata dopo uno schiaffo: il 18enne aveva reagito con la coltellata.

Il ragazzo è stato rintracciato poco più di un'ora dopo dai carabinieri della Compagnia Vomero. Era da poco andato al Pronto Soccorso con una ferita a una mano; ai medici aveva raccontato una storia inventata per spiegare quei tagli, ma le forze dell'ordine hanno appurato che in realtà se li era procurati involontariamente nella foga della rissa, con il coltello da 10 centimetri di lama che aveva usato per scagliare i fendenti contro il 17enne, colpendolo alla nuca, a una spalla e al deltoide. I militari lo hanno individuando partendo dal racconto di alcuni testimoni oculari, hanno ricostruito la dinamica e identificato chi aveva preso parte alla rissa, fino ad arrivare a lui.

L'aggressione era avvenuta intorno alle 22 in via Scarlatti, nei pressi del Mc Donald's. La vittima, un giovane incensurato di Miano, era stata accompagnata al Cardarelli per una ferita da coltello a una spalla; le sue condizioni non sono gravi. Subito dopo l'allarme erano arrivate le pattuglie della Compagnia Vomero dei carabinieri, che avevano avviato le indagini per risalire all'aggressore.

Si era trattato, hanno appurato i militari, dell'epilogo di una lite tra due comitive di ragazzi. Tutto era partito dalla discussione nata tra due di loro, entrambi incensurati, che sarebbero poi diventati vittime e aggressore. Il 17enne, hanno ricostruito i militari, aveva colpito con uno schiaffo il  18enne dopo essere stato urtato e quest'ultimo aveva tirato fuori il coltello; gli altri avevano tentato di separarli ma non erano riusciti ad evitare la coltellata. Nel parapiglia era rimasta ferita anche una ragazza di 17 anni, che per cercare di separare il suo amico dal rivale si è lesionata un tendine; è ricoverata in attesa di operazione chirurgica.

Il 18enne, refertato per le ferite alla mano e dimesso con prognosi di 18 giorni, è stato sottoposto agli arresti domiciliari in attesa dell'udienza di convalida. L'arma è stata rinvenuta: era a casa di un amico, a cui il ragazzo l'aveva consegnata per farla sparire; la posizione di quest'ultimo è al vaglio degli investigatori.