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Acerra, alunni in cattedra e insegnanti dietro ai banchi

Nella scuola media Ferrajolo-Capasso di Acerra, da lunedì e fino a giovedì cento studenti “eccellenti” prendono il posto dei professori e fanno lezione ai propri insegnanti: è il progetto “Alunni in cattedra”. Entusiasti sia i bambini sia i professori.
A cura di Francesco Loiacono
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Alunni in cattedra e professori seduti ai banchi. Non è solo il sogno di molti studenti, ma quanto è stato sperimentato in una scuola media di Acerra, in provincia di Napoli, nell'ambito del progetto "Alunni in cattedra". Cento studenti eccellenti della scuola statale secondaria di primo grado a indirizzo musicale "Ferrajolo-Capasso", lunedì, appena entrati in classe, hanno preso il proprio posto dietro la cattedra rivolgendosi a una platea formata da insegnanti. Muniti di chiavette Usb, hanno utilizzato la lavagna interattiva multimediale per fare lezioni di diverse discipline, dalla filosofia alla matematica, dalla storia alla letteratura. Tutte spiegate con competenza, entusiasmo e soprattutto con l'ausilio di molti contenuti multimediali, come si conviene per giovani cresciuti nell'epoca di internet e del digitale.

Studenti e insegnanti entusiasti

Il progetto, promosso con l'obiettivo di valorizzare gli alunni più meritevoli affinché possano diventare un modello da imitare per tutti gli altri, ha suscitato l'entusiasmo sia dei novelli "professori", sia degli insegnanti che si sono ritrovati studenti. "È stato bellissimo, avevamo un po' di preoccupazione, ma appena abbiamo cominciato a parlare, ci siamo davvero divertiti", hanno detto i giovani docenti delle classi prime, come riporta il Corriere. Mentre i professori si sono detti "orgogliosi" dei loro ragazzi: "Questo momento lo ricorderanno per tutta la loro vita scolastica e noi continueremo a sperimentare nuove mille strade ancora". Soddisfazione anche dalla dirigente scolastica, Annamaria Criscuolo: "È un altro significativo ed esaltante momento per la nostra scuola, ho seguito tutti gli interventi dei ragazzi e sono stata anche interrogata e valutata insieme ai colleghi per l’attenzione e la partecipazione. Mi sono divertita. Mi hanno catturata. Questo dialogo costruttivo e gratificante continuerà all’insegna della sperimentazione e della innovazione". Gli studenti selezionati resteranno in cattedra fino a giovedì, quando i ruoli saranno ristabiliti.

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