Acerra, il luogo della sparatoria (da Facebook)
in foto: Acerra, il luogo della sparatoria (da Facebook)

Ci sarebbe un furioso litigio dietro il ferimento di un uomo, avvenuto poco dopo le 12 di oggi nei pressi di piazza Castello, ad Acerra, in provincia di Napoli. I contorni non sono ancora chiari, sul posto c'è la Polizia di Stato per i rilievi, ma nel bilancio risultano due feriti che non sarebbero in pericolo di vita: uno colpito a una gamba e un altro raggiunto di striscio da una pallottola. Secondo le prime risultanze si sarebbe trattato dell'epilogo di un litigio tra due persone in strada e non di un agguato di matrice camorristica.

Uno dei due, questa la ricostruzione su cui sta lavorando la polizia, avrebbe inforcato un fucile caricato a pallini e avrebbe aperto il fuoco, colpendo la vittima a una gamba; una delle pallottole avrebbe quindi colpito il passante, un operaio che si trovava nelle vicinanze e che è stato raggiunto di striscio; i due feriti sono stati trasportati nella clinica Villa dei Fiori di Acerra, non sarebbero in pericolo di vita. Le indagini sono affidate alla Polizia di Stato, che ha avviato le ricerche del responsabile e sta ricostruendo la dinamica della sparatoria. Non è chiaro se l'uomo fosse uscito di casa già armato di fucile o se sia tornato a prenderlo dopo la discussione.

La sparatoria è avvenuta in un punto centrale della cittadina della provincia di Napoli, in quel momento semi deserto per via dei decreti emessi per limitare il contagio da Coronavirus; malgrado le norme, dopo l'esplosione dei colpi d'arma da fuoco diverse persone sono scese in strada e gli agenti sono stati impegnati anche ad evitare assembramenti e ad allontanare i curiosi.