Acqua contaminata a Campagna, nel Salernitano: il comune ha avvertito la cittadinanza, emanando apposita ordinanza comunale, di non utilizzarla per uso potabile, fino alla revoca dell'ordinanza stessa. La decisione è stata presa dopo che, in base ai controlli effettuati, è stata rilevata una carica batterica microbiologica, ha fatto sapere il comune di Campagna, che tuttavia "non genera manifestazioni cliniche di rilievo", e che dunque si tratta di una decisione presa in maniera cautelativa ed in attesa di ripristinare i valori "predefiniti" della normativa vigente. Dunque, avviso di non utilizzarla per uso potabile, ma nessun allarmismo ingiustificato.

"Sostanze radioattive": il Comune smentisce

Lo stesso comune di Campagna ha anche smentito categoricamente la notizia che ha preso a girare "su internet e sui vari social network una falsa comunicazione indicante la presenza di sostanze radioattive nelle risorse idriche comunali". Il Comune di Campagna ha chiarito che "oltre a smentire categoricamente la falsa comunicazione, si comunica che in data odierna è stata presentata pronta denuncia sull’accaduto alle Autorità competenti".

Campagna, la città della Chiena

Il tutto è avvenuto a Campagna, ironia della sorte la città della "Chiena", la popolare tradizione che nacque dalla parziale deviazione del fiume Tenza attraverso un canale secolare artificiale, che raccoglie le acque in località Chiatrone e le immette in piazza Melchiorre Guerriero, facendole scorrere lungo il corso principale della città e le vie adiacenti del centro storico durante il periodo estivo. Una tradizione che viene caratterizzata da eventi di vario tipo e che attrae turisti da ogni parte d'Italia.